L'esercizio fisico influenza il sonno, è una relazione complessa in cui intervengono diversi fattori.
Da una parte un'attività fisica che rispetta le nostre esigenze, di moderata intensità e regolare, almeno 3-4 volte alla settimana, ci aiuta a riorganizzare il nostro orologio biologico, influenza positivamente i complessi meccanismi del sistema neurovegetativo, migliora la qualità del sonno, la concentrazione, l'umore e il nostro benessere psicofisico.
Dall'altra un'attività fisica intensa di oltre 30 minuti alza la temperatura corporea per 5-6 ore e successivamente la abbassa a livelli inferiori di quelli di partenza.
Inoltre l'attività fisica a fine giornata può aumentare il rilascio di cortisolo e ridurre quello di melatonina, sbilanciando l'equilibrio di questi due ormoni che agiscono sul sonno.
Infine non dimentichiamoci anche durante il giorno delle tecniche di respirazione per rilassarci e favorire l'addormentamento.
Ricordiamo che il riposo notturno è favorito dall'abbassamento della temperatura corporea.
Quindi se soffriamo di disturbi del sonno evitiamo le attività fisiche intense nelle 6 ore che precedono l'addomentamento.
Tai chi, yoga e tecniche di meditazione hanno mostrato una certa efficacia nel migliorare la qualità del sonno.
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