I tesori dell'alveare

Il meraviglioso frutto dell’operato della api da milioni di anni


Il miele viene prodotto dalle api attraverso un processo minuzioso con il nettare dei fiori o con la melata prodotta dalla linfa delle piante.

Il nettare e la melata, entrambe deliziosamente zuccherine, attraggono le api come vere e proprie calamite naturali.

Già durante il volo di ritorno all’alveare le api operarie lavorano il nettare e lo depositano nella loro “borsa melaria”, il dolce composto verrà poi espulso raggiunto l’alveare, dove sono già all’opera le api bottinatrici, intente a sistemare il miele sulle pareti delle celle per far evaporare l’aria. L’ultimo magico tocco è dato dalle api ventilatrici che si assicurano il ricambio dell’aria nelle piccole e infinite celle che formano il favo.

L’irresistibile sostanza è il cibo preferito dalle api, le quali ne lavorano buona parte nell’alveare trasformandolo in miele e utilizzandolo per affrontare i mesi più freddi.

E’ da qui che l’apicoltore estrae sapientemente e accuratamente il miele curandosi sempre e comunque delle api produttrici.


La storia del miele

L’apicoltura è una vera e propria arte che si tramanda da molto tempo.

Troviamo i primi esempi di apicoltura nell’antico Egitto circa 3000 anni prima della nascita di Cristo, dove veniva largamente impiegato in campo medico e rituale. Nella società sumera e in quella babilonese lo vediamo intrecciarsi con la cura della pelle, ma è con l’avvento dell’età greco-romana che il miele si eleva ad un ruolo più elitario come vero e proprio cibo degli dèi. 

L’idromele, bevanda ricavata dalla fermentazione del miele, è spesso protagonista degli incontri leggendari di dèi ed eroi in numerosi miti.

Nel Medioevo possiamo parlare dei primi esempi di apicoltura organizzata e mirata all’ottenimento di un prodotto principalmente alimentare, che durarono per molti secoli a venire, tramandati con amore e sapienza da abbazie e conventi.

Dopo aver vissuto un periodo di declino a causa dell’avvento della canna da zucchero in epoca rinascimentale, il miele torna protagonista. L’interesse in crescita verso il miele porta ad una differenziazione delle sue tipologie ed al concetto di miele uniflorale nell’arco degli anni ’20, proprio nel nostro paese.


Le proprietà del miele, della propoli e della pappa reale

Sono diverse le proprietà del miele, grazie all’alto contenuto di zuccheri, vitamine e oligoelementi specialmente in campo medico e cosmetico.

Parlando di mal di gola stagionale appare subito nella nostra mente una bevanda calda addolcita da un cucchiaino di miele di eucalipto o di timo, ed è scontato pensare al miele come ai suoi fratelli d’alveare: propoli e pappa reale come sostegno ineguagliabile per bimbi ma anche per nutrire pelle e capelli di tutta la famiglia.

Il miele infatti è un ottimo antibatterico quando applicato su ferite e ustioni, un nutriente ricco per labbra screpolate e pelle secca, un meraviglioso cicatrizzante anche sulle prime smagliature della crescita o della gravidanza, ed è da sempre accompagnato alla camomilla nei prodotti per capelli chiari e sottili, in particolar modo i capelli biondi, come addolcente e idratante delle chiome più nordiche.

Ed è nel settore cosmetico che negli ultimi anni il miele, la pappa reale e la propoli hanno riscontrato un grande successo!


La propoli, oro nero e collante dell’alveare, trova il suo posto nei trattamenti più lussuosi per equilibrare il microbioma cutaneo e attivare la vitalità delle cellule, incrementando così i livelli di elastina e collagene permettendo alla pelle di rimanere giovane, tonica e bella.

Grazie al suo effetto antimicrobico è particolarmente utile come componente conservante dello stesso prodotto cosmetico, senza così ricorrere all’aggiunta di ingredienti chimici dannosi.

La pappa reale invece, cibo dell’ape regina, è indispensabile per favorire la stimolazione delle fibre e la rigenerazione cutanea più profonda grazie all’alta concentrazione di flavonoidi in essa contenuta. Le vitamine e gli aminoacidi di cui è costituita invece la rendono un protettore perfetto dalle aggressioni esterne, con effetti benefici per l’idratazione della pelle e la luminosità dell’incarnato.


I frutti dell’alveare sono dei veri e propri tesori!

Il nostro breve excursus sul miele, la propoli e la pappa reale ci porta inevitabilmente ai giorni nostri, dove il miele in tutte le sue forme e in tutte le sue implicazioni arriva in Farmacia Remotti grazie a… APIVITA!

Apivita


“Un mondo, dove le persone e la natura vengono prima di tutto.

Un mondo, dove esperienza ed emozione fanno rima con efficacia.

Un mondo di convinzioni che vogliamo impollinare in tutto il pianeta.”


Ispirata dall’eterna sinergia tra api e natura greca, APIVITA pone al centro delle sua attività passione e impegno verso l’ambiente. Proprio come l’alveare, l'azienda è un organismo vivente che non cessa mai di creare e distribuire il valore: valore per l’ambiente, valore per la società e valore per l’economia.

Questo valore è catturato e trasmesso nei nostri prodotti, sviluppati in un’ottica di sostenibilità e responsabilità per raggiungere una bellezza che rispetti natura e persone: bellezza della mente, bellezza dell’anima e bellezza del cuore.

Grazie al suo splendido messaggio trasmesso dal 1979, all’efficacia e alla sensorialità dei suoi prodotti, Apivita si è fatta velocemente strada nei nostri cuori.


Vieni a scoprirla in Farmacia Remotti,
lasciati trasportare e avvolgere dalle meraviglie dell'alveare! 



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